Jean de Joinville era un cavaliere e un gran signore, vassallo e amico del re di Francia Luigi IX. Non aveva bisogno di nascondere quel che pensava, perché un uomo del suo lignaggio non aveva paura di nessuno. Quando partì per la crociata, ammise di non averne voglia, e per strada continuò a voltarsi verso il suo castello, dove lasciava la giovane moglie; l'onore imponeva di partire, e l'onore era la cosa più importante. Amava il suo re, ma l'idea che fosse un santo gli sembrava buffa. Quando i Saraceni li catturarono tutti, qualcuno suggerì di affrontare il martirio piuttosto che arrendersi; "ma noi non gli demmo mica retta", commentò candidamente Joinville. Attraverso la sua Vita di San Luigi scopriamo un Medioevo cavalleresco molto più concreto e disincantato di quello che raccontano le canzoni di gesta.

Dal sito: www.festivaldellamente.it

Il santo di oggi 26 novembre è san Leonardo da Porto Maurizio. Fu un grande santo francescano che visse tra il XVII e il XVIII sec. Studiò a Roma e nella "Capitale del Cristianesimo" diede spazio al disegno di Dio su di lui diventando frate minore dopo aver visto due frati francescani di ritorno verso il convento di san Bonaventura al Palatino che lo colpirono molto e furono una risposta silenziosa, ma eloquente alle domande che abitavano nel suo cuore in quei tempi; così chiedeva di essere ammesso, diventando religioso nell'ordine dei frati minori.

Nome: Sant'Elisabetta d'Ungheria
Titolo: Religiosa
Ricorrenza: 17 novembre
Protettrice dell'ordine francescano secolare, fornai, infermieri, e società caritatevoli

Tratto da un’udienza generale di Papa Benedetto XVI del 20 ottobre 2010 per parlarci di Santa Elisabetta d’Ungheria, patrona dell’OFS, perché dietro un titolo, così come sotto una corona, ci sono carne, sangue e anima di una persona che vive la sua vita alla luce della propria vocazione e questo è tanto più vero per ognuno di noi. Lasciamoci ispirare dalle esperienze di coloro che ci hanno preceduto, prima ancora che nel cielo, a camminare – a piedi scalzi – sulla nuda terra di questo mondo.

Nome: Beata Ludovica Albertoni (1474-1533)
Titolo: Mistica e terziaria francescana
Ricorrenza: 31 gennaio
Patrona Ordine Francescano Secolare Romano

Ludovica nacque a Roma da famiglia nobile e ricevette in famiglia un educazione pia e devota. Si sposò molto giovane con un nobile romano Giacomo della Cetera, ma per il caratteraccio del marito l’unione non fu delle più felici, ma Ludovica seppe vivere le turbolenze della vita di coppia confidando nella grazia del sacramento matrimoniale; dal matrimonio nacquero tre figlie e rimase vedova a soli 32 anni, nel 1506.